L'addestramento.
Chi ha potuto ammirare un Dobermann al lavoro apprezza la
sua grande disponibilità, il desiderio di piacere, la concentrazione e
l’impegno che dimostra quando capisce cosa gli viene chiesto. La sua
tolleranza lo porta a sopportare situazioni che gli causano stress,
soprattutto da parte del conduttore. Un esempio: molto sensibile al
contatto fisico, è pronto a sopportare il collare a strangolo, e l’abuso
che ne viene spesso fatto.
I metodi coercitivi però tendono a renderlo introverso, nevrotico o
aggressivo.
Un Dobermann che non ha trovato un valido riferimento affettivo può
sembrare un cane senza interesse per il conduttore, distaccato, se non
proprio ostile. Chi ha la capacità di comprenderlo può però ottenere
grandi risultati, perché il Dobermann è di sicuro un cane con una
elevata attitudine all’addestramento.
Se ben selezionato, è un cane stabile, costante, con ottime rese anche
nella fase di fiuto su pista (dove è richiesta resistenza fisica e
mentale, concentrazione e motivazione al lavoro).
La vita in città
impone regole che spesso si pongono in contrapposizione con la natura dei cani e per questo motivo un numero sempre maggiore di
persone si rivolgono a centri specializzati nell'addestramento dei cani. Addestrare il proprio cane non
è un compito facile specie per chi è alle prime armi, i primi rudimenti meglio apprenderli in una scuola o da
un addestratore. Se ritieni che un po' di educazione di base sarebbe un vero toccasana
per il tuo "beniamino", e stai cercando un campo di addestramento vicino a
casa, se hai un cane da lavoro o da utility e ne vorresti sfruttare
tutte le caratteristiche, se l'agility è la disciplina
che fa per te e non sai a chi rivolgerti, se hai bisogno di un cane da guardia o da difesa o di addestrare il tuo
per questi scopi hai trovato il luogo adatto. |